Qual è la struttura di un estrattore di succo?

Quando scegli un estrattore di succo, valutare le caratteristiche della sua struttura è importante. In questo modo, infatti, potrai valutare anche il suo ingombro e migliorare la tua esperienza d’uso anche e soprattutto grazie alla sua forma.

Struttura e dimensioni

Per quanto riguarda la struttura di un estrattore di succo, va subito considerata l’ampiezza del tubo di inserimento. Solo così capirai che tipologia di alimenti puoi inserire al suo interno, e come altrimenti vanno preparati prima di estrarne il succo.

Altro fattore importante per il tuo estrattore di succo è la capienza del contenitore esterno, ovvero quello che raccoglie gli scarti a processo ultimato.

Una grande differenza è quella che c’è fra modelli di estrattore di suco di tipo verticali, e quelli che invece si sviluppano in modo orizzontale. Ovviamente questi ultimi si estendono in larghezza. Sono proprio i modelli di estrattore di succo di tipo verticale i più diffusi, poiché occupano meno spazio e possono quindi essere adattati anche alle più piccole cucine di tipo domestico.

Ci sono poi degli ibridi, ovvero dei modelli che si sviluppano in altezza ma sono dotati di una coclea, ovvero di un componente che serve ad estrarre il succo. In questi modelli, essa risulta stretta e lunga, quindi molto diversa dai modelli verticali, che ne presentano invece una più larga e tondeggiante.

Per quanto riguarda le dimensioni ed il peso, un estrattore di succo medio oscilla fra i 3 kg e i 6 kg. Se pianifichi di tenere l’estrattore in un ripostiglio salvo tirarlo fuori all’occorrenza, allora dovresti ovviamente preferire un modello più leggero.

Ultimo ma non per importanza è il tubo di inserimento, le cui dimensioni andranno ad influire anche sulla capacità di estrazione dell’intero strumento.

 

Non esiste un modello di estrattore di succo migliore fra modelli orizzontali o verticali. Tutto ciò che devi valutare sono quindi le tue esigenze d’uso e di spazio.